Un nuovo progetto che mette in rete giovani con disabilità e in carico ai servizi, studenti e ragazzi del territorio, realtà produttive e culturali della Valle Brembana. Attraverso azioni di squadra e dal forte impatto sociale, il progetto mira a formare giovani in Valle affinché siano promotori di una cultura inclusiva, della partecipazione locale e del fare rete.
Un progetto che nasce dalla sinergia territoriale
La nostra presenza trentennale sul territorio nell’ambito della disabilità ci consente di avere a disposizione un osservatorio rispetto alle esigenze delle componenti famigliari e delle persone con disabilità, sia in termini di bisogni per cui chiedono supporto che di desideri e aspirazioni per i loro percorsi di crescita e sviluppo. La presenza ai tavoli territoriali di progettazione e la costante collaborazione con le assistenti sociali dell’Ambito Valle Brembana ci permette inoltre di condividere le esigenze che si rilevano in valle su vari fronti: dalla mobilità, alla ricerca di spazi aggregativi e di socializzazione che siano guidati ed educativi, alla necessità di costruire progetti che riconoscano la complessità della persona e restituiscano soddisfazione ai destinatari finali e ai ruoli coinvolti. Ponendo negli ultimi anni il focus sulla fascia dei giovani, le sfide che si rilevano sono certamente importanti e necessitano di una pluralità di risposte, di ruoli, persone e spazi.
Per i giovani con disabilità e in carico ai servizi sociali, si rileva la domanda di spazi nel territorio che sappiano mantenere un focus educativo in grado di supportarli nella fase di sviluppo ed orientamento, in raccordo con la famiglia ed altri ruoli che possono essere coinvolti; spazi che siano radicati nel territorio e offrano la possibilità di imparare attraverso il fare, sviluppare competenze utili al futuro e creare relazioni stabili. Un’esigenza ribadita anche nel D.L. del 2024 che definisce il progetto di vita come «piano individuale, personalizzato e partecipato» e come strumento per facilitare l’inclusione sociale e promuovere per le persone con disabilità la partecipazione in tutti i contesti di vita.
È per rispondere a questa esigenza sostanziale nello sviluppo della persona che la Cooperativa Il Fiore, sostenuta dalle amministrazioni locali e con la guida dell’Azienda Speciale Sociale Valle Brembana, ha costituito un team locale che ha avviato il progetto “Radici in Movimento: Inclusione e protagonismo giovanile in Valle Brembana”.
La rete del progetto
I partner rappresentano la volontà del territorio di mettere a disposizione spazi e occasioni locali ai giovani, in una logica di formazione e di partecipazione attiva: il Museo della Valle di Zogno che ha costruito modalità partecipative di conoscenza e promozione della cultura; Road 470 che a San Pellegrino gestisce l’InfoPoint, promuove visite guidate sul territorio e attiva azioni di coinvolgimento degli studenti per un territorio maggiormente accessibile ed inclusivo; Trentunodi polo di riferimento per il benessere di bambini e ragazzi che in Valle Brembana gestisce Camp estivi e proposte educative; Sospesi Oltre la Goggia che attiva in Valle occasioni di turismo esperienziale e gestisce spazi di aggregazione.
I nostri Sostenitori
ll progetto ha il sostegno della coop. Yellow Boat che in Valle Brembana ha sviluppato il progetto SIMPSON per favorire la mobilità delle persone con disabilità e/o che accedono ai servizi e (in logica futuro di sviluppo della piattaforma) in generale dei cittadini della valle. Ha il sostegno dell’associazione Visit Brembo sia come portale a supporto dell’attività di comunicazione e promozione messe in atto sul territorio, sia come promozione del territorio e condivisione di conoscenza. Il coinvolgimento del gruppo Scout di Zogno della fascia d’età 15-19 è un primo bacino di ragazzi interessati ad aderire alle azioni di progetto a titolo volontario, che hanno scelto per il 2026 di formarsi sul tema della disabilità e della salute mentale.
L’avvio è stato reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca, che ha selezionato il progetto sul Bando Sociale e dopo una fase di donazioni dal basso che ha raggiunto il 150% dell’obiettivo di donazione, ha sbloccato un finanziamento di €10.000.
Nuovi spazi e proposte concrete in Valle
Il centro operativo del progetto sarà nei comuni di Zogno e San Pellegrino Terme e le azioni proposte rappresentano nuove opportunità per i ragazzi con disabilità e in carico ai servizi, per i giovani delle scuole secondarie di secondo grado della Valle e per i giovani del territorio coinvolti in organizzazioni, nei centri di aggregazione quali gli oratori ma anche e soprattutto che rischiano scenari di isolamento e fragilità.
Week-end partecipati
Attraverso l’utilizzo di un appartamento della cooperativa Il Fiore a Zogno, i ragazzi sperimenteranno laboratori pratici di autonomia domestica e nel territorio I partecipanti sono accompagnati dagli educatori a progettare momenti di lavoro nello spazio domestico e di partecipazione nel territorio di quanto acquisito.
Guide Junior
In questi week end saranno inoltre avviate le azioni presso il Museo della Valle di Zogno in cui i giovani saranno formati per acquisire ruoli nelle attività del museo.
Collaborazione in camp estivi gestiti da Trentunodi nei territori di Zogno e San Pellegrino, insieme ai ragazzi del gruppo Scout di Zogno della fascia 15-19 anni e degli animatori estivi dei Centri estivi parrocchiali coinvolti in azioni di formazione.
Co-gestione di un Chiosco in località Vetta a San Pellegrino e assistenza nel percorso sospeso, gestito da “Sospesi Oltre la Goggia” e in collaborazione con i ragazzi del gruppo Scout di Zogno
Laboratori di co-progettazione fra giovani con disabilità/in carico ai servizi e giovani delle scuole con obiettivo di promozione del territorio: i giovani di Zogno e San Pellegrino diventeranno Ambasciatori del territorio, organizzando eventi come “Flora e Arte 2027”.
Perché crediamo in questo progetto?
Il team di progetto e il territorio già coinvolto e che ci sta sostenendo crede fortemente in questo progetto per alcune importanti novità e principi che ispirano il nostro lavoro come singoli e come squadra